Nova Run di Tortona, Alfieri e Lonedo firmano la prima edizione

La prima 10 chilometri organizzata da Cittadella dello Sport, DK Runners Milano e Azalai ASD Tortona porta al traguardo oltre 500 iscritti. Luca Alfieri vince in 28’56”, Rebecca Lonedo domina la prova femminile in 32’35”. Bene anche gli atleti del territorio, con il quarto posto assoluto di Mouhssine Hafid e il 36’04” di Valeria Straneo.

TORTONA, 21 settembre 2026 – La prima volta ha già il passo delle manifestazioni destinate a costruire una propria identità. La Nova Run di Tortona, al debutto sulla distanza dei 10 chilometri, ha chiuso il weekend dedicato al primo compleanno della Nova Arena con una gara veloce, partecipata e capace di mettere insieme atleti di vertice, corridori del territorio e appassionati di ogni età.

A imporsi nella gara maschile è stato Luca Alfieri dell’Atletica Casone Noceto, autore di un significativo 28’56”. Tra le donne il successo è andato a Rebecca Lonedo del G.S. Fiamme Oro Padova, che ha fermato il cronometro a 32’35”. Alle loro spalle, due podi costruiti su tempi di rilievo e su una competizione che ha confermato le caratteristiche di un percorso particolarmente adatto alla corsa veloce.

La manifestazione, organizzata da Cittadella dello Sport insieme a DK Runners Milano e Azalai ASD Tortona, ha raccolto oltre 500 iscritti e ha trasformato Tortona in un punto di riferimento per una giornata dedicata all’atletica e alla partecipazione sportiva.

La cornice non è casuale. La Nova Run è arrivata infatti nel fine settimana del primo anniversario della Nova Arena, inaugurata nel settembre 2025, struttura centrale della Cittadella dello Sport e già protagonista, nel corso del suo primo anno di attività, di appuntamenti di rilievo come la Supercoppa di basket con il Derthona Basket tra i protagonisti.

Luca Alfieri, vittoria in 28’56”

La gara maschile ha avuto come protagonista Luca Alfieri. L’atleta dell’Atletica Casone Noceto ha chiuso i 10 chilometri in 28’56”, a soli 35 secondi dal proprio primato personale di 28’21”.

Alle sue spalle è arrivato il compagno di squadra Amorin Gerbeti, classe 2005 e ancora appartenente alla categoria Promesse, che ha completato la prova in 29’03”. Una prestazione che gli ha permesso di conquistare la seconda posizione assoluta, confermando il valore del gruppo dell’Atletica Casone Noceto.

Il terzo posto è andato a Thomas D’Este, portacolori di Assindustria Sport, arrivato al traguardo con il tempo di 29’11”.

Il podio maschile racconta dunque una gara estremamente compatta nelle prime posizioni, con i primi tre classificati racchiusi in appena 15 secondi. Un dato che restituisce anche sul piano numerico il carattere competitivo della prima Nova Run.

Tra i protagonisti della prova maschile figura inoltre Daniele Meucci, del C.S. Esercito, primo nella categoria SM40 con il tempo di 30’13”.

Rebecca Lonedo firma la gara femminile

Nella competizione femminile il successo è stato conquistato da Rebecca Lonedo, atleta del G.S. Fiamme Oro Padova, che ha chiuso la sua prova in 32’35”.

Lonedo arrivava da una stagione di alto livello sulla maratona e a Tortona ha trovato una gara nella quale ha saputo imporre il proprio ritmo, precedendo Laura Ribigini, dell’Atl. Arcs Cus Perugia, seconda in 34’11”.

Terza classificata Francesca Annoni, della Pro Sesto Atl. Cernusco, con il tempo di 34’22”.

Anche in questo caso il podio evidenzia una distanza contenuta tra le prime posizioni: Ribigini e Annoni sono infatti separate da appena 11 secondi. Il risultato complessivo restituisce così una prova femminile combattuta e caratterizzata da tempi significativi per una prima edizione.

Il territorio protagonista: Valeria Straneo e Mouhssine Hafid

La Nova Run non ha avuto soltanto una dimensione nazionale. Una parte importante della giornata è stata rappresentata dagli atleti del territorio, capaci di inserirsi nelle posizioni di rilievo e di dare alla manifestazione un legame concreto con Tortona e con il movimento podistico locale.

Tra le donne spicca Valeria Straneo, atleta dell’Azalai ASD Tortona, una delle società organizzatrici. L’ex vicecampionessa mondiale ed europea di maratona ha completato i 10 chilometri in 36’04”, aggiungendo alla giornata una presenza particolarmente significativa per il movimento sportivo locale.

Sul fronte maschile il risultato più importante è quello di Mouhssine Hafid, dell’Atl. Alessandria, che ha concluso la gara al quarto posto assoluto con il tempo di 29’59”.

Un piazzamento di rilievo, considerando che Hafid è riuscito a inserirsi immediatamente alle spalle del terzetto salito sul podio e a chiudere sotto la barriera dei 30 minuti.

Buona anche la prestazione di Andrea Mandrino, sempre dell’Atl. Alessandria, decimo assoluto in 30’48”.

La partecipazione del territorio è emersa anche dalla presenza dei gruppi più numerosi. Oltre a DK Runners Milano, si sono distinte Atl. Novese, Azalai ASD Tortona e Atl. Alessandria, mentre era presente anche Derthona Atletica.

La Nova Run, dunque, ha saputo costruire un equilibrio tra competizione agonistica e appartenenza territoriale, evitando che la presenza di atleti di alto livello rendesse marginale quella del movimento locale.

Una 10 chilometri per atleti e appassionati

Uno degli elementi caratterizzanti della prima Nova Run è stata proprio la varietà dei partecipanti. Sulla stessa linea di partenza si sono ritrovati atleti olimpici e corridori capaci di continuare a gareggiare anche in età avanzata.

Tra coloro che hanno raggiunto il traguardo ci sono Camillo Pavese, classe 1943, che ha completato i 10 chilometri in 1h00’31”, e Amulio Colombo, classe 1946, arrivato in 57’51”.

Numeri e risultati raccontano quindi soltanto una parte della manifestazione. Accanto alla classifica assoluta, la Nova Run ha proposto una dimensione più ampia, nella quale la corsa è diventata anche occasione di partecipazione e aggregazione.

È un aspetto particolarmente significativo per una gara alla prima edizione: la capacità di mettere insieme livelli agonistici differenti senza perdere la dimensione popolare della corsa.

Il percorso dentro Tortona

Un altro elemento sottolineato dagli atleti al termine della competizione è stato il percorso.

La gara ha attraversato alcune delle vie e delle piazze più rappresentative di Tortona, creando un rapporto diretto tra la competizione e la città. Il tracciato è stato giudicato dagli atleti veloce, piacevole e mai monotono, caratteristiche che hanno contribuito a rendere la prova adatta a chi cercava una prestazione cronometrica ma anche a chi viveva la 10 chilometri soprattutto come esperienza sportiva.

L’elevata partecipazione ha inoltre consentito ai concorrenti di trovare con continuità il proprio ritmo di gara, senza vivere lunghi tratti di corsa in completa solitudine.

È un dettaglio organizzativo che, soprattutto in una gara sulla distanza dei 10 chilometri, può incidere sulla percezione complessiva della competizione. Il ritmo degli altri partecipanti, la presenza del pubblico e l’alternanza degli scenari urbani contribuiscono infatti a costruire l’esperienza del corridore oltre il semplice dato finale del cronometro.

La Cittadella dello Sport diventa il villaggio della corsa

Particolare apprezzamento è stato riservato anche agli spazi della Cittadella dello Sport, trasformati per l’occasione in un vero villaggio della corsa.

La struttura ha così svolto una funzione che va oltre quella di semplice sede logistica della manifestazione, diventando il punto di riferimento della giornata e il luogo nel quale si sono incontrati atleti, società sportive, famiglie e appassionati.

Anche la prima canotta tecnica ufficiale NOVA RUN, prodotta da Adidas, ha riscosso un riscontro positivo tra i partecipanti.

Il risultato complessivo, secondo quanto emerso dai feedback raccolti al termine della gara, è stato quello di una manifestazione nella quale percorso, organizzazione, partecipazione e spazi hanno contribuito a costruire un’esperienza omogenea.

Per una prima edizione si tratta di elementi importanti anche in prospettiva futura, perché consentono di individuare una base sulla quale lavorare per le prossime edizioni.

Una manifestazione inserita nella crescita della Nova Arena

La collocazione temporale della Nova Run aggiunge un ulteriore elemento alla lettura della manifestazione.

La gara è stata infatti organizzata nel weekend del primo compleanno della Nova Arena, inaugurata nel settembre 2025. Nel corso del suo primo anno la struttura ha ospitato attività sportive, appuntamenti e iniziative differenti, inserendosi nel progetto più ampio della Cittadella dello Sport.

La Nova Run ha quindi rappresentato un appuntamento sportivo capace di dialogare con la vocazione polifunzionale dell’area.

La Cittadella, promossa nel 2018 dalla famiglia Gavio con l’obiettivo iniziale di riportare a Tortona le partite del Derthona Basket, si è progressivamente ampliata fino a diventare uno spazio aperto alla comunità, dedicato allo sport ma anche agli spettacoli, al benessere e alla socialità.

L’intera area si estende su 70.000 metri quadrati e comprende quattro edifici. Al centro si trova la Nova Arena, struttura polifunzionale da 5.000 posti, con una superficie coperta di 5.200 metri quadrati e una copertura di 80 metri di diametro.

Attorno all’arena si sviluppano il Training Center, sede degli allenamenti delle due squadre di Serie A1 e delle gare casalinghe della BCC Derthona Basket femminile, il NOVA Fitness Center, i campi da padel e basket outdoor, il caffè-ristorante, le aree verdi, gli spazi per le famiglie e un’area con 1.000 posti auto.

La dimensione del progetto è accompagnata anche da una componente ambientale. Dei 70.000 metri quadrati complessivi, 40.000 sono permeabili, mentre 10.000 sono destinati ad aree verdi. Nell’ambito del progetto sono stati inoltre piantati 300 alberi.

Nel febbraio 2026 la Nova Arena ha ottenuto la certificazione internazionale BREEAM In-Use “Excellent”, che riconosce gli standard di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e gestione dell’edificio.

La Nova Run si inserisce dunque in un contesto nel quale lo sport viene interpretato attraverso discipline e modalità diverse, con una struttura pensata per accogliere attività rivolte tanto agli atleti quanto alla comunità.

La corsa incontra la solidarietà

Accanto alla dimensione sportiva, la prima Nova Run ha avuto anche un obiettivo sociale.

Con il supporto di Solidal per la Ricerca, realtà della Fondazione Solidal ETS, la manifestazione ha promosso una raccolta fondi destinata alla Fondazione ASINO ETS.

Il contributo sarà indirizzato alla formazione di un neurochirurgo attivo sul territorio.

La scelta di legare una competizione sportiva a una finalità concreta di sostegno alla formazione sanitaria aggiunge alla giornata una componente ulteriore, senza modificare la natura agonistica dell’evento.

La raccolta fondi ha infatti accompagnato una manifestazione costruita innanzitutto attorno alla corsa, ma ha consentito di associare alla partecipazione sportiva un intervento rivolto alla crescita delle competenze professionali sul territorio.

Alessandro Gandolfo: “Una prima edizione veloce, partecipata e curata in ogni dettaglio”

A tracciare un bilancio della giornata è stato Alessandro Gandolfo, Amministratore Delegato di Gestione Cittadella, che ha espresso soddisfazione per lo svolgimento della manifestazione e per la risposta ricevuta.

«Siamo davvero felici di come si è svolta questa prima edizione della Nova Run: una gara veloce, partecipata e curata in ogni dettaglio, che ha reso ancora più speciale il weekend del primo compleanno della Nova Arena», dichiara Gandolfo.

Il ringraziamento si è quindi rivolto ai soggetti che hanno contribuito alla costruzione dell’evento: «Un grazie sincero va a DK Runners Milano e Azalai ASD Tortona, che insieme a noi hanno costruito questo appuntamento, e a tutti i nostri sponsor e partner, che hanno creduto nel progetto».

Nella dichiarazione trova spazio anche la componente sociale della manifestazione: «Siamo felici anche del risvolto sociale della manifestazione: con questa gara abbiamo contribuito a sostenere la formazione di alto livello di un neurochirurgo locale».

E già si guarda al futuro: «Ci diamo appuntamento al prossimo anno per una seconda edizione per la quale abbiamo già molte idee in cantiere».

Le parole dell’amministratore delegato indicano quindi nella seconda edizione il naturale orizzonte del progetto, dopo un debutto che ha superato quota 500 iscritti e ha portato sulla linea di partenza una partecipazione articolata per età, livello agonistico e provenienza.

Una rete di partner a sostegno dell’evento

La realizzazione della Nova Run ha coinvolto una rete di sponsor e partner che ha accompagnato l’organizzazione della manifestazione.

Adidas ha ricoperto il ruolo di sponsor tecnico, contribuendo anche alla realizzazione della prima canotta tecnica ufficiale NOVA RUN.

Tra i partner figurano Don Kenya Run, Il Sole 24 Ore, Katoen Natie, F.lli La Rocca, Mapei, NOW (Not Ordinary Water), Poggio del Farro, Technogym, Tomato Farm, Boggeri S.p.A. e PBF Servizi.

La pluralità dei soggetti coinvolti riflette la struttura di un evento che, fin dalla sua prima edizione, ha cercato di unire dimensione sportiva, territorio e partecipazione.

Dai risultati alla prospettiva futura

I numeri della prima Nova Run offrono una fotografia precisa del debutto: oltre 500 iscritti, una gara maschile vinta in 28’56”, una prova femminile chiusa in 32’35”, diversi atleti del territorio nelle posizioni di vertice e una partecipazione capace di attraversare generazioni molto differenti.

Ma la lettura della giornata non può fermarsi alla classifica.

La presenza contemporanea di atleti di alto livello e di corridori che continuano a praticare sport in età avanzata, la partecipazione delle società locali, il coinvolgimento della città attraverso il percorso e l’utilizzo degli spazi della Cittadella dello Sport delineano un appuntamento che ha cercato fin dall’inizio di tenere insieme agonismo e comunità.

In questo senso, la prima Nova Run ha trovato nella distanza dei 10 chilometri una formula capace di rivolgersi a pubblici differenti. Per gli atleti di vertice, il percorso ha rappresentato un’occasione per confrontarsi sul piano cronometrico; per gli amatori e gli appassionati, una gara accessibile e partecipata; per le società del territorio, un appuntamento nel quale portare i propri atleti e consolidare la presenza nel movimento podistico locale.

Anche il risultato di Mouhssine Hafid, quarto assoluto in 29’59”, e quello di Andrea Mandrino, decimo in 30’48”, testimoniano la qualità della componente territoriale. La prestazione di Valeria Straneo, 36’04”, aggiunge poi un ulteriore elemento di continuità tra la storia dell’atletica di alto livello e il presente sportivo della città.

Il valore di una prima edizione, in definitiva, si misura anche nella capacità di lasciare una traccia organizzativa e sportiva sulla quale poter costruire. La Nova Run sembra aver individuato alcuni degli elementi fondamentali del proprio possibile sviluppo: un percorso urbano riconoscibile, una sede capace di accogliere il villaggio della manifestazione, una partecipazione superiore ai 500 iscritti, il coinvolgimento delle società del territorio e una dimensione solidale collegata alla gara.

La seconda edizione, già indicata dagli organizzatori come prossimo appuntamento, partirà quindi da un’esperienza concreta. Non da un’idea ancora da verificare, ma da una prima gara che ha portato a Tortona corridori di livello nazionale e una partecipazione ampia, trasformando il primo compleanno della Nova Arena in una giornata dedicata alla corsa.

Il cronometro ha consegnato i primi nomi della storia della manifestazione: Luca Alfieri e Rebecca Lonedo. Attorno a quei due successi, però, la Nova Run ha costruito un racconto più ampio, fatto di agonismo, territorio, partecipazione e solidarietà. È da questa combinazione che la gara potrà affrontare il prossimo capitolo della propria storia.