Nikita si toglie la maschera: il 12 novembre a Milano debutta lo spettacolo “SmascherAMANDOMI”

Al Teatro La Creta un’esperienza immersiva tra musica, danza e racconti personali per presentare l’album d’esordio della vincitrice del Grande Fratello VIP 2023. Ospiti Terry Alaimo e Jacopo Malnati. Il 13 novembre arriva il nuovo singolo “Fame di Fama”.

MILANO – Il 12 novembre 2026, alle ore 20.00, il Teatro La Creta ospiterà “SmascherAMANDOMI”, lo spettacolo con cui Nikita Pelizon presenterà in anteprima il suo primo album. Undici brani, una narrazione autobiografica e un allestimento che intreccia musica, danza e testimonianze personali per affrontare un tema profondamente contemporaneo: la difficoltà di essere autentici in una società che sembra chiedere continuamente di interpretare un ruolo.

La cantautrice triestina, conosciuta dal grande pubblico per la vittoria della settima edizione del Grande Fratello VIP nel 2023, sceglie il linguaggio dello spettacolo dal vivo per raccontare una trasformazione personale e artistica maturata attraverso esperienze, fragilità e nuove consapevolezze.

La serata, prevista in un’unica data, vedrà la partecipazione dell’astrologa e personaggio televisivo Terry Alaimo e del content creator e cantautore Jacopo Malnati, chiamati a condividere con l’artista alcuni momenti del percorso narrativo.

La direzione artistica è affidata a Walter Panzetti, professionista con trent’anni di esperienza nel settore dello spettacolo e collaborazioni con le reti Rai e Mediaset. Alla realizzazione contribuirà anche la scuola di danza Danzacolcuore, attraverso coreografie concepite per accompagnare e interpretare i contenuti musicali.

“SmascherAMANDOMI”: quando la musica racconta il coraggio di essere sé stessi

Il titolo scelto da Nikita racchiude il significato dell’intero progetto. Smascherarsi, riconoscersi e imparare ad amarsi diventano le tappe di un percorso che attraversa il rapporto con gli altri, il bisogno di approvazione e la ricerca di una propria identità.

Le maschere evocate dall’artista rappresentano quelle costruzioni emotive e sociali che spesso accompagnano la quotidianità. Possono nascere dalla necessità di proteggersi, dal timore del giudizio oppure dal desiderio di essere accettati.

Con il tempo, tuttavia, ciò che inizialmente appare come una difesa può trasformarsi in una limitazione della libertà personale.

È proprio questa contraddizione a costituire il nucleo narrativo dell’album.

“SmascherAMANDOMI”, distribuito da Nike 111 Records, comprende undici tracce collegate da un filo conduttore che accompagna l’ascoltatore dalla percezione delle proprie fragilità fino alla loro accettazione.

Il progetto, sviluppato nell’arco di oltre un anno, alterna sonorità pop dance, ritmi tribal e ballate emotive. Una scelta musicale che riflette la volontà di rappresentare stati d’animo differenti, passando dall’inquietudine alla consapevolezza, dalla denuncia delle apparenze alla riscoperta del proprio valore.

La dimensione autobiografica assume un ruolo centrale. Nikita utilizza la scrittura musicale per affrontare esperienze sentimentali, rapporti professionali e situazioni nelle quali la distanza tra ciò che si mostra e ciò che realmente si è diventa difficile da sostenere.

Il messaggio che emerge è quello di una progressiva riconciliazione con la propria identità.

Nikita Pelizon: «Volevo lasciare qualcosa di autentico»

A spiegare le ragioni che hanno dato origine al progetto è la stessa cantautrice, che individua nell’osservazione della realtà e nelle proprie esperienze il punto di partenza della scrittura.

«Tutto è nato osservando la realtà», racconta Nikita, descrivendo il bisogno di lasciare una testimonianza personale e sincera.

L’artista richiama le delusioni vissute nei rapporti sentimentali e lavorativi, la difficoltà di riconoscere autenticità nelle relazioni e una società nella quale, a suo giudizio, l’apparenza rischia frequentemente di prevalere sulla sostanza.

Nella sua riflessione trovano spazio anche l’indifferenza sociale, la ricerca esasperata della ricchezza e la progressiva perdita di centralità dei valori umani.

La musica diventa così il mezzo attraverso cui trasformare queste osservazioni in un racconto personale.

Ogni brano, secondo quanto spiegato dalla cantautrice, è collegato al successivo e contribuisce a costruire una narrazione unitaria. L’ascoltatore viene accompagnato attraverso le contraddizioni dell’identità, fino a riconoscere quanto possa diventare frustrante inseguire quotidianamente obiettivi incapaci di produrre una felicità autentica.

L’immagine utilizzata da Nikita per descrivere la conclusione dell’album è particolarmente significativa: il ritorno in superficie dopo una lunga immersione.

Un momento nel quale si torna a respirare e ad affrontare l’esistenza con maggiore lucidità, abbandonando l’atteggiamento passivo di chi si lascia trascinare dagli eventi.

È una metafora che chiarisce l’intenzione dell’intero lavoro: trasformare la vulnerabilità in consapevolezza, senza rinunciare ai propri desideri e alle proprie ambizioni.

Il 12 novembre al Teatro La Creta uno spettacolo tra musica, danza e introspezione

La presentazione milanese è stata concepita per superare la struttura tradizionale del concerto.

Sul palcoscenico, i brani inediti saranno accompagnati da racconti personali, momenti di confronto e coreografie ispirate ai contenuti delle canzoni.

L’obiettivo dichiarato è costruire un’esperienza immersiva nella quale il pubblico possa riconoscere situazioni, emozioni e interrogativi appartenenti alla propria esperienza.

La presenza della scuola Danzacolcuore contribuirà a tradurre in movimento i temi affrontati dall’album, mentre la direzione artistica di Walter Panzetti coordinerà le diverse componenti dello spettacolo.

La scelta del teatro come luogo della presentazione appare coerente con la natura del progetto.

Uno spazio raccolto consente infatti di privilegiare il rapporto diretto tra artista e spettatori, valorizzando la parola, l’espressione corporea e la dimensione emotiva delle composizioni.

In questo contesto, la musica assume una funzione narrativa che va oltre l’esecuzione dei singoli brani.

Il pubblico sarà invitato a seguire l’evoluzione di una storia personale che, pur appartenendo a Nikita, affronta questioni condivise: l’accettazione di sé, il giudizio degli altri, la paura di mostrarsi vulnerabili e la necessità di costruire relazioni fondate sulla sincerità.

Terry Alaimo e Jacopo Malnati tra gli ospiti della serata

Ad affiancare Nikita sul palco saranno due personalità provenienti da ambiti differenti dell’intrattenimento e della comunicazione.

Terry Alaimo, astrologa e volto televisivo, parteciperà come ospite speciale, portando la propria esperienza in un appuntamento dedicato alla conoscenza di sé e alla dimensione personale.

Accanto a lei ci sarà Jacopo Malnati, content creator e cantautore, rappresentante di una generazione di artisti e comunicatori che ha trovato nelle piattaforme digitali nuovi strumenti per esprimersi e costruire un rapporto diretto con il pubblico.

La loro partecipazione contribuirà ad ampliare il carattere dello spettacolo, che prevede momenti di condivisione e dialogo accanto alle esibizioni musicali.

La scelta di coinvolgere figure provenienti da percorsi professionali diversi risponde alla volontà di affrontare il tema dell’autenticità attraverso sensibilità ed esperienze differenti.

“Fame di Fama”, il nuovo singolo in uscita il 13 novembre

Il percorso musicale dello spettacolo si concluderà con “Fame di Fama”, il brano annunciato per il 13 novembre 2026 su tutte le principali piattaforme musicali.

La canzone rappresenta l’approdo narrativo dell’album e affronta il rapporto tra ambizione, riconoscimento pubblico e identità personale.

Il tema è particolarmente significativo per un’artista che ha conosciuto la notorietà attraverso la televisione e che oggi intende consolidare un percorso autonomo nella musica.

Il desiderio di affermarsi e di essere riconosciuti dagli altri può diventare una componente importante della realizzazione personale. Quando però l’approvazione esterna assume un valore assoluto, il rischio è quello di perdere il contatto con le proprie aspirazioni più profonde.

“Fame di Fama” affronta questa tensione attraverso un cambiamento di prospettiva: dal bisogno di apparire qualcuno agli occhi degli altri alla capacità di riconoscere il proprio valore indipendentemente dal giudizio pubblico.

Il brano non propone una rinuncia ai sogni o alle ambizioni, ma una diversa consapevolezza delle ragioni che spingono a perseguirli.

La sua uscita, prevista il giorno successivo allo spettacolo milanese, crea un collegamento diretto tra l’esperienza dal vivo e la pubblicazione discografica.

Dalla moda al Grande Fratello VIP: il percorso artistico di Nikita Pelizon

Nata a Trieste nel 1994, Nikita Pelizon ha costruito nel tempo un percorso professionale che attraversa moda, televisione, comunicazione e musica.

Le prime esperienze nel mondo dello spettacolo le consentono di avvicinarsi a un pubblico sempre più ampio, fino alla partecipazione a Pechino Express nel 2022.

La notorietà nazionale arriva nel 2023, quando conquista la vittoria della settima edizione del Grande Fratello VIP.

L’esperienza televisiva contribuisce a renderla un personaggio conosciuto, ma rappresenta anche il punto di partenza di una fase nella quale la cantautrice cerca di sviluppare una propria identità espressiva.

Nello stesso anno pubblica il singolo “Mojito”, che, secondo i dati comunicati dall’artista, raggiunge la Top 10 della classifica Dance di iTunes Italia e viene utilizzato circa 40.000 volte su TikTok.

Nel 2024 arriva “Unika”, distribuito da ADA/Warner Music, con il quale prosegue l’esplorazione delle sonorità pop dance ed elettroniche.

Il 2025 rappresenta un ulteriore passaggio nella definizione della sua scrittura.

Con “Maschere” e “Sei bella se”, Nikita approfondisce il rapporto tra identità e giudizio sociale, concentrandosi sulle aspettative che possono condizionare il modo in cui una persona percepisce sé stessa.

Le due composizioni affrontano il tema dell’apparenza e della difficoltà di sottrarsi ai modelli imposti dall’ambiente sociale.

Nel 2026 il percorso prosegue con “Son Questa” e “Amati Tu”, brani che accentuano la componente autobiografica e il desiderio di raccontare esperienze personali senza rinunciare a una scrittura diretta, talvolta provocatoria.

L’album “SmascherAMANDOMI” raccoglie e sviluppa questa ricerca, dando una forma più ampia e strutturata ai temi affrontati nelle precedenti pubblicazioni.

Il significato culturale di un progetto dedicato all’autenticità

Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Nikita riguarda il rapporto tra identità personale ed esposizione pubblica.

La questione assume una particolare rilevanza in un’epoca nella quale i social network hanno modificato profondamente le modalità attraverso cui le persone costruiscono e rappresentano la propria immagine.

La possibilità di condividere continuamente esperienze, successi e momenti della vita quotidiana ha ampliato gli strumenti di espressione individuale, ma ha anche reso più complesso il confine tra spontaneità e rappresentazione.

Per chi lavora nel mondo dello spettacolo, questa contraddizione può diventare ancora più evidente.

La visibilità pubblica comporta inevitabilmente aspettative, interpretazioni e giudizi che possono condizionare il rapporto tra l’artista e la propria identità.

“SmascherAMANDOMI” nasce proprio dal tentativo di affrontare questa tensione attraverso la musica.

La scelta di raccontare fragilità, delusioni e contraddizioni personali si inserisce in una ricerca espressiva che attribuisce valore alla vulnerabilità, considerandola parte integrante dell’esperienza umana.

Anche il titolo dell’album suggerisce una relazione precisa tra autenticità e accettazione: riconoscersi per ciò che si è diventa il presupposto per costruire un rapporto più libero con gli altri.

L’interesse del progetto risiede quindi nella volontà di trasformare esperienze individuali in un linguaggio condivisibile, affidando alle canzoni il compito di raccontare ciò che spesso rimane nascosto dietro l’immagine pubblica.

Nikita a Milano: biglietti, orari e collegamenti per ascoltare i brani

Lo spettacolo “SmascherAMANDOMI” è in programma giovedì 12 novembre 2026, alle ore 20.00, al Teatro La Creta di Milano.

L’appuntamento rappresenta l’anteprima dal vivo dell’album d’esordio di Nikita Pelizon e prevede la partecipazione di Terry Alaimo e Jacopo Malnati, con la direzione artistica di Walter Panzetti e la collaborazione della scuola Danzacolcuore.

I biglietti sono acquistabili attraverso la piattaforma ufficiale di vendita:

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L’artista è presente anche sui principali social network, dove condivide aggiornamenti sulle proprie attività musicali e professionali.

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Con questo appuntamento milanese, Nikita Pelizon porta davanti al pubblico un lavoro maturato attraverso oltre un anno di ricerca musicale e personale.

La serata del 12 novembre sarà l’occasione per conoscere la struttura narrativa delle undici tracce e osservare come la cantautrice abbia scelto di tradurre in spettacolo le proprie esperienze.

Al centro rimane una convinzione che attraversa l’intero progetto: la possibilità di affermare la propria identità senza doverla continuamente adattare alle aspettative altrui.

Una ricerca che, per Nikita, trova nella musica il linguaggio attraverso cui raccontarsi con maggiore libertà.